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LINDA LAURA SABBADINI: una donna direttore all’ISTAT, finalmente una buona notizia |
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 Linda Laura Sabbadini, Direttore Centrale Istat, è stata promossa a nuovo Direttore del Dipartimento delle Statistiche Sociali e Ambientali dell'Istituto, unica carica riconosciuta ad una donna all'interno dell'Istituto Nazionale di Statistica. È una delle poche buone notizie – dichiara Valeria Ajovalasit, Presidente nazionale Arcidonna – finalmente nel nostro Paese è stato premiato il merito, la professionalità e la competenza, una reale eccezione che non capita da molti anni in Italia. La promozione di Linda Laura Sabbadini rappresenta un riconoscimento al talento femminile che in Italia è sempre più difficile da far valere. Alla nuova direttrice vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, sperando che la sua nomina apra la strada a tante altre donne intelligenti e capaci che vogliono offrire al Paese le loro competenze e il proprio prezioso contributo.
Linda Laura Sabbadini dal 16 settembre sarà uno dei 4 Direttori di dipartimento dell’Istat, dirigerà il Dipartimento delle statistiche sociali e ambientali. Come si evince dal curriculum pubblicato sul sito dell’Istat ha guidato in Italia il processo di rinnovamento radicale nel campo delle statistiche sociali e di genere (per decenni invisibili nelle statistiche ufficiali) a partire dagli anni ‘90, progettando e realizzando indagini di grande rilevanza sociale su condizioni e qualità della vita, prima ancora che venissero definiti standard europei e internazionali e apportando una vera e propria rivoluzione informativa oltre che metodologica. E’ stata prescelta dal Presidente della Repubblica Ciampi come una delle donne insignite l’8 marzo 2006 per il ruolo particolarmente innovativo svolto nel campo delle statistiche sociali e di genere, attraverso il conferimento dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica.E’ stato membro di numerosi organismi di alto livello sia dell’ONU che della Commissione Europea.E’ stata esperta fin dal 1996 della Commissione Nazionale di Parità e dal 2002 della Commissione Povertà. E’ autrice di più di 100 pubblicazioni nazionali e internazionali e curatrice di 13 volumi nell’ambito delle metodologie di indagine, analisi di genere e analisi sociale.
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