Archivio storico LISTE CANDIDATI ELEZIONI REGIONALI 2010
Dai primi dati in nostro possesso si può ancora una volta rilevare una Italia molto disomogenea.
Mentre le regioni del nord mantengono una presenza femminile nelle liste intorno al 30% confermando (anche se non si evidenziano grossi passi in avanti) una certa attenzione al problema della rappresentanza di genere, quelle del sud ancora una volta mostrano il loro quasi totale disinteresse, "ignorando" la componente femminile al momento di stilare le liste delle candidature.
L'unica brillante eccezione in questa tornata elettorale è rappresentata dalla Campania che, grazie alla nuova legge elettorale che prevede la doppia preferenza di genere, raggiunge una percentuale di circa il 38% (alla politiche del 2006 si era attestata intorno al 15%).
Altro dato evidente è, come sempre, il gap esistente nello schieramento politico fra la sinistra e la destra.
Ancora una volta si conferma che in Italia sono le sinistre a prestare maggiore attenzione nella ricerca di candidature femminili.






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